
Si è svolta ad Alghero la Convention dei giovani sardi in Italia e nel mondo, promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, per iniziativa dell’Assessora Desirè Alma Manca. Presente la Presidente della Regione Alessandra Todde, che ha chiuso la sessione istituzionale del 24 ottobre.
“Obiettivo principale della Conferenza è stato quello di rafforzare i legami tra i giovani sardi che vivono fuori dalla Sardegna e il loro territorio d’origine. In particolare, si è puntato a garantire una maggiore partecipazione dei giovani nei circoli sardi nel mondo, affinché possano svolgere un ruolo attivo nella promozione della cultura sarda, nella valorizzazione delle tradizioni locali e nel rafforzamento della rete di solidarietà che unisce i sardi in Italia e all’estero”.
L’evento, dal titolo “Radici nel mondo, futuro in Sardegna”, ha riunito da due giorni oltre un centinaio di giovani provenienti da numerosi Paesi – tra cui Stati Uniti, Australia, Giappone, Argentina, Francia, Germania e Regno Unito – per un confronto sulle sfide e sulle opportunità della nuova emigrazione sarda.
L’assessora del Lavoro Desirè Manca ha tracciato le linee guida della tre giorni di incontri nella città catalana, dove, per l’occasione sono giunti i giovani delegati dei 111 Circoli degli emigrati sardi nel mondo, di età compresa tra i 20 ed i 41 anni, iscritti alle Associazioni degli emigrati sardi da almeno un anno.
“Il coinvolgimento delle nuove generazioni di sardi emigrati nella vita culturale, sociale e politica dei circoli sardi in Italia e all’estero – ha osservato l’esponente della Giunta – rappresenta una necessità, ma soprattutto si configura come una grande opportunità dal momento che i giovani, la risorsa più preziosa per la Sardegna, possano contribuire attivamente ad un processo di costruzione di un futuro più inclusivo, innovativo e dinamico per la Sardegna e per tutti i sardi, ovunque essi vivano”.
Durante i lavori della Convention, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi su una serie di tematiche cruciali, tra cui la promozione della cultura sarda in Italia e all’estero, come utilizzare gli strumenti per facilitare la comunicazione e la collaborazione, la creazione di nuovi canali di partecipazione attiva per i giovani nelle politiche di sviluppo della Sardegna e nei progetti internazionali che coinvolgono la diaspora sarda.